Come importare un conto Crypto?
Come funziona importazione automatica da exchange e wallet, come controllare le transazioni mancanti.
Per importare un conto crypto su MoneyViz servono lo storico delle operazioni e tutti i conti coinvolti. Il metodo dipende dall’exchange o dal wallet: collegamento API in sola lettura, indirizzo pubblico oppure file originali esportati dalla piattaforma. Le istruzioni del conto MoneyViz indicano quale percorso utilizzare.
Da quale data bisogna importare?
Parti dalla prima transazione in assoluto, incluso il primo deposito, anche se precede l’anno da dichiarare. Uno storico limitato all’ultimo anno può lasciare senza spiegazione quantità e costi di acquisto dei saldi iniziali.
Se il portale limita l’intervallo esportabile, scarica più file consecutivi, senza periodi scoperti. Tieni distinti conto principale, sottoconti e prodotti diversi: spot, derivati, Earn e P2P possono avere esportazioni separate. Non dare per acquisita la completezza soltanto perché il collegamento API è riuscito.
Quali file scaricare?
Segui la guida del broker, conservando il formato richiesto. Un CSV delle operazioni, un foglio Excel e un PDF dei saldi possono contenere informazioni diverse: cambiare estensione o convertire un documento non lo rende equivalente a un altro.
- Per Binance, leggi come recuperare CSV, eventuali storici aggiuntivi e Account Statement in PDF.
- Per Kraken, verifica la distinzione tra Ledgers delle operazioni e documenti dei saldi.
- Per Bitget, segui la guida a storico CSV, documenti dei prodotti utilizzati e Account Statement PDF.
- Per Bybit, recupera separatamente storico e saldi dei conti EU e Global.
- Per KuCoin, raccogli le categorie di storico utilizzate e l’eventuale Balance Sheet.
- Per Revolut, usa la procedura specifica per Crypto, Trading, conto in valuta o metalli.
- Per un wallet personale, verifica quali indirizzi pubblici o chiavi pubbliche estese aggiungere. Non condividere seed phrase o chiavi private.
Carica i file originali senza rinominare le colonne, cancellare righe o risalvare il contenuto in un altro formato. Una copia per consultazione può aiutarti nei controlli; conserva sempre l’export originale.
A cosa serve l’Account Statement?
Uno statement con le quantità alla data di riferimento consente di confrontare i saldi ricostruiti con quelli dichiarati dall’exchange. Un documento che contiene soltanto i saldi non sostituisce le operazioni: non spiega da solo quando e a quale costo hai acquistato le monete.
Controlla che il documento appartenga al conto corretto, riporti la data richiesta e includa tutti i portafogli interessati. Se contiene anche le transazioni, la possibilità di importarle dipende dal formato supportato per quel broker. Le guide collegate mostrano esempi dei file e distinguono i documenti da importare da quelli utili al controllo.
Come controllare il risultato dell’importazione?
- Verifica l’esito dei file. Un file caricato può essere ancora in coda oppure essere stato rifiutato. Leggi gli eventuali errori prima di controllare i totali.
- Controlla il periodo. Confronta la prima e l’ultima operazione disponibili con la tua attività reale e cerca eventuali intervalli mancanti.
- Confronta le quantità. Usa lo statement alla stessa data e verifica ogni moneta, oltre alla liquidità. Un valore totale simile può nascondere differenze tra singoli asset.
- Verifica depositi, prelievi e trasferimenti. Per un trasferimento tra tuoi conti controlla entrambe le parti. Per un acquisto con carta cerca l’operazione nell’export dell’exchange e, se necessario, nella documentazione della carta.
- Segnala le differenze con i documenti. Indica il conto, la data, la moneta, la quantità e il file interessato. Non aggiungere un deposito soltanto per far tornare il saldo: prima occorre capire se manca un file, se il movimento è già presente o se l’importazione deve essere corretta.
Se manca una parte dello storico
Recupera l’esportazione aggiuntiva dal broker o chiedila alla sua assistenza. Invia a MoneyViz i documenti disponibili e spiega quali periodi non riesci a ottenere. Un eventuale inserimento manuale deve corrispondere a un’operazione effettiva e documentata, evitando duplicazioni.
Le anteprime nelle guide servono a riconoscere i file. I nomi e gli importi degli esempi sono dimostrativi: per il tuo conto devi caricare gli export scaricati dalla tua piattaforma.
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