Come pagare le tasse su Revolut: guida alla dichiarazione 2026

Guida fiscale Revolut 2026: il conto IBAN italiano non va in Quadro RW (succursale Banca d'Italia), ma crypto, azioni, ETF e oro restano in regime dichiarativo. Imposte, DAC8 e MoneyViz multi-asset.

Punti chiave (TL;DR)

  • Il conto cash con IBAN italiano (IT) è gestito da Revolut Bank UAB - Succursale Italia (autorizzata Banca d’Italia, ABI 03669): niente Quadro RW né IVAFE sul conto, trattato come banca italiana.
  • Il conto cash con IBAN lituano (LT) (periodo pre-migrazione 2024) è intermediario estero: Quadro RW + IVAFE se la giacenza media supera le soglie di legge.
  • Investimenti, crypto e materie prime restano in regime dichiarativo anche con IBAN IT: sono erogati da entità estere (Revolut Securities Europe UAB in Lituania, Revolut Digital Assets Europe in Cipro, Revolut Ltd in UK) → Quadro RW + RT obbligatori.
  • Plusvalenze al 26% fino al 31/12/2025, al 33% dal 1° gennaio 2026 per crypto, azioni, ETF e materie prime (L. 208/2025). La franchigia di 2.000€ è abolita dal 2025 (L. 207/2024).
  • MoneyViz è l’unico software italiano che gestisce crypto, azioni, ETF e materie prime di Revolut in un unico Modello Redditi precompilato, via importazione file Excel.

Risposta Rapida

Sì, il conto Revolut va sempre dichiarato nel Quadro RW se risiedi fiscalmente in Italia, perché Revolut opera come intermediario estero con sedi in Lituania (per banking e custodia) e Cipro (per le cripto-attività). L’obbligo vale anche per giacenze minime, per conti non operativi e in regime di comproprietà.

Cosa dichiarare su Revolut:

  • Plusvalenze su crypto, azioni, ETF e materie prime al 26% fino al 31/12/2025, al 33% dal 1° gennaio 2026 (Quadro RT)
  • Giacenza conto e asset nel Quadro RW (monitoraggio fiscale)
  • Interessi Savings (su depositi in valuta fiat, non in crypto): Revolut agisce da sostituto d’imposta italiano → trattiene il 26% alla fonte e non servono dichiarazioni aggiuntive
  • Cashback/Rewards in crypto: redditi diversi, tassati al valore di ricezione

Devi dichiarare il conto Revolut?

Dipende da quale parte del conto e da quale IBAN hai. Revolut non è un’unica entità: i diversi prodotti (cash, savings, investimenti, crypto, materie prime) sono erogati da società diverse, ognuna con una residenza fiscale differente. Di conseguenza, cambia anche il regime dichiarativo.

Le entità legali di Revolut (dalla documentazione ufficiale)

  • Revolut Bank UAB — banca lituana con succursale italiana autorizzata dalla Banca d’Italia (codice ABI 03669, sede Milano via Dante 7). Gestisce il conto cash, le carte e i depositi senza vincoli (Savings) in valuta fiat (EUR, USD, GBP).
  • Revolut Securities Europe UAB — SIM lituana registrata CONSOB (n. 5427). Gestisce azioni ed ETF.
  • Revolut Digital Assets Europe Ltd (RDAEL) — società cipriota autorizzata come CASP sotto MiCA dalla Cyprus Securities and Exchange Commission. Ha una succursale italiana a Milano per la sola rappresentanza, ma il rapporto fiscale resta con l’entità cipriota.
  • Revolut Ltd — società UK, gestisce le materie prime (oro, argento, platino, palladio) e alcuni servizi crypto legacy.

Conseguenza pratica: trattamento fiscale differenziato

Dal momento che le entità hanno residenze fiscali diverse, non esiste una risposta unica alla domanda “devo dichiarare Revolut nel Quadro RW?”. Dipende dal prodotto:

  • Cash con IBAN italiano: succursale italiana di Revolut Bank UAB → trattato come banca italiana, niente RW né IVAFE sul conto.
  • Cash con IBAN lituano: conto presso Revolut Bank UAB in Lituania → intermediario estero, RW + IVAFE sopra soglia.
  • Azioni / ETF: sempre Revolut Securities Europe UAB (Lituania) → regime dichiarativo.
  • Crypto: Revolut Digital Assets Europe (Cipro) → regime dichiarativo.
  • Materie prime: Revolut Ltd (UK) → regime dichiarativo.
  • Interessi Savings (su depositi in valuta fiat): Revolut Bank UAB trattiene 26% alla fonte come sostituto d’imposta italiano, a prescindere dall’IBAN (fonte Revolut). Gli eventuali rendimenti in crypto (staking, rewards) seguono invece il regime dichiarativo.

Come capire se il tuo conto è IBAN LT o IBAN IT

L’IBAN italiano (che inizia con IT) è stato attivato per i clienti italiani a partire dal 2024, quando Revolut Bank UAB ha costituito la succursale italiana. Se hai attivato il conto prima di quella data, potresti avere ancora un IBAN lituano (LT); controlla in app nella sezione AccountDettagli conto.

Per gli anni in cui avevi IBAN LT, le dichiarazioni fiscali di quegli anni seguono le regole del conto estero (RW + IVAFE sul cash se giacenza media supera la soglia). Per gli anni dopo la migrazione a IBAN IT, il cash smette di essere trattato come estero. Le due cose sono indipendenti.

Quali asset puoi avere su Revolut e come si tassano

Revolut è una piattaforma multi-asset: sullo stesso conto puoi avere criptovalute, azioni, ETF e materie prime. Ogni tipologia ha regole proprie, e il regime dichiarativo cambia a seconda dell’entità legale che la eroga.

Tassazione degli asset disponibili su Revolut (Italia)
Asset RevolutEntità legaleTassazione plusvalenze/proventiDichiarazione
Criptovalute (BTC, ETH, 200+)Revolut Digital Assets Europe (Cipro)26% fino 31/12/2025 · 33% dal 2026RT + RW · IC 0,2‰
Azioni (stocks US + EU)Revolut Securities Europe UAB (Lituania, CONSOB 5427)26% fino 31/12/2025 · 33% dal 2026RT + RW · IVAFE 0,2% sui titoli
ETF (armonizzati e non)Revolut Securities Europe UAB26%/33% (armonizzati: redditi di capitale)RT o RL + RW · IVAFE 0,2%
Materie prime (oro, argento, platino, palladio)Revolut Ltd (UK)26% fino 31/12/2025 · 33% dal 2026RT + RW · IVAFE 0,2%
Cashback / Rewards cryptoRDAEL (Cipro)26%/33% come altri proventi al valore di ricezioneRT + RW · IC 0,2‰
Cash IBAN LT (pre-2024)Revolut Bank UAB (Lituania)NeutraRW · IVAFE sopra soglia

L'aliquota 33% NON è retroattiva

Il passaggio al 33% (L. 208/2025) si applica solo alle plusvalenze realizzate dal 1° gennaio 2026 in avanti. Le vendite effettuate entro il 31 dicembre 2025 restano tassate al 26%, anche se le dichiari nel 2026. Per il dettaglio normativo leggi Tasse Crypto 2026: 33% confermato, 26% solo per stablecoin euro MiCAR.

Revolut è sostituto d’imposta in Italia?

Solo su due casi specifici: interessi dei Savings in valuta fiat e bollo sul conto IBAN IT. Per tutto il resto (azioni, ETF, crypto, materie prime, rewards crypto) sei in regime dichiarativo, anche se hai l’IBAN italiano.

Revolut: regime fiscale per prodotto
Prodotto RevolutSostituto d’imposta?Tu devi dichiarare?
Interessi Savings su depositi in valuta fiat (EUR, USD, GBP)SÌ — Revolut trattiene 26% alla fonteNo, già netti
Imposta di bollo su conto cash (IBAN IT)SÌ — Revolut Bank Succursale Italia trattiene come banca italianaNo
Conto cash con IBAN LT (pre-migrazione)NO — intermediario esteroSì, RW + IVAFE sopra soglia
Azioni ed ETFNO — regime dichiarativoSì, RT + RW + IVAFE 0,2%
CryptoNO — regime dichiarativoSì, RT + RW + IC 0,2‰
Materie primeNO — regime dichiarativoSì, RT + RW + IVAFE 0,2%

Attenzione alla confusione frequente

Il fatto che tu abbia un IBAN italiano su Revolut non significa che non devi dichiarare gli investimenti. L’IBAN italiano è rilasciato dalla Succursale Italia di Revolut Bank UAB e riguarda solo il conto cash. Le azioni, gli ETF, le crypto e le materie prime sono erogate da entità estere separate (Revolut Securities Europe, Revolut Digital Assets Europe, Revolut Ltd) e restano in regime dichiarativo.

MoneyViz: l’unico software italiano multi-asset per Revolut

Qui emerge il principale problema fiscale di Revolut: i software specializzati in crypto non gestiscono azioni e commodity, i commercialisti generalisti non gestiscono crypto. Per un conto Revolut con asset misti — cosa molto comune — servono due soluzioni separate che poi qualcuno deve riconciliare.

MoneyViz risolve questo problema riconoscendo e calcolando automaticamente l’intero portafoglio Revolut in un unico Modello Redditi precompilato.

Software crypto-only

Divly, Waltio, Koinly ecc.

  • ✓ Crypto
  • ✗ Azioni ed ETF non gestiti
  • ✗ Commodity non gestiti
  • ✗ Serve un secondo software per il trading

Commercialista generalista

Senza specializzazione crypto

  • ✓ Azioni ed ETF
  • ✗ Crypto spesso calcolata male
  • ✗ Metodo LIFO non applicato
  • ✗ Imposta cripto 0,2‰ dimenticata

Calcola le tasse sul tuo conto Revolut

MoneyViz importa crypto, azioni, ETF e commodity di Revolut e genera il Modello Redditi precompilato

Calcola le imposte →

Quadro RW per Revolut: codici e compilazione

Il Quadro RW è la sezione del Modello Redditi PF dedicata al monitoraggio fiscale. Per Revolut va compilato distinguendo le tipologie di asset detenuti:

Codici Quadro RW per i prodotti Revolut in regime dichiarativo
Cosa dichiarareCodice individuazione beneCodice StatoImposta
Criptovalute14 (cripto-attività)101 (Cipro) — RDAELIC 0,2‰
Azioni, ETF2 (partecipazioni/titoli)089 (Lituania) — Revolut Securities EuropeIVAFE 0,2%
Oro, argento, platino, palladio5 (altri beni)099 (UK) — Revolut LtdIVAFE 0,2%
Cash IBAN LT (solo se pre-2024)1 (conto corrente estero)089 (Lituania)IVAFE se giacenza > soglia

Cash IBAN IT: niente Quadro RW

Se hai migrato all’IBAN italiano (dal 2024), il conto cash non va nel Quadro RW. Resta da dichiarare tutto il resto: azioni, ETF, crypto e materie prime detenute via le entità estere di Revolut.

Valore iniziale e finale nel Quadro RW

Per ogni asset serve il valore al 1° gennaio (o alla data di acquisto se successiva) e il valore al 31 dicembre (o alla data di cessione se precedente), convertiti in euro al cambio del giorno (fonte: Banca d’Italia per le valute, Revolut o CoinGecko per le crypto).

Per una guida approfondita alla compilazione leggi Quadro RW: come compilare valore iniziale e valore finale.

Come importare i dati Revolut su MoneyViz

L’importazione avviene via file Excel, non tramite API. Serve scaricare gli estratti conto delle singole sezioni (crypto, stocks, commodity) dall’app e caricarli su MoneyViz, che riconosce automaticamente ogni tipologia di operazione.

Estratto conto Crypto Revolut

  1. Apri l’app Revolut e vai nella sezione Crypto
  2. Tra le azioni disponibili (Trading, Ricevi, Invia) scorri fino in fondo e tocca Altro → Documenti
  3. Seleziona Estratto Conto
  4. Scegli il formato Excel
  5. Imposta come data di inizio il mese della tua prima transazione in assoluto e come data di fine il mese attuale, poi premi Genera
  6. Ricevi il file via email o lo scarichi dall’app
  7. Carica il file su MoneyViz nella sezione di import Revolut

Estratto conto Stocks e ETF

  1. Nell’app Revolut vai in Azioni (Stocks)
  2. Tocca l’icona del profilo in alto a destra → Documenti e tasse
  3. Seleziona Rendiconto annuale o estratto personalizzato per il periodo richiesto
  4. Scarica il file CSV/PDF
  5. Carica il file su MoneyViz nella sezione Stocks di Revolut

Estratto conto materie prime

  1. Nell’app Revolut vai in Materie prime (Precious Metals)
  2. Accedi alla sezione Documenti → Estratto conto
  3. Seleziona periodo e formato Excel
  4. Carica su MoneyViz

MoneyViz riconosce tutto automaticamente

Una volta caricati i file, MoneyViz identifica e classifica automaticamente:

  • Compravendite (crypto, azioni, ETF, materie prime)
  • Rewards e cashback in crypto
  • Refund e aggiustamenti titoli delistati
  • Trasferimenti interni (non tassabili)
  • Depositi e prelievi fiat

Il metodo di calcolo delle plusvalenze è il LIFO (Last In, First Out) come previsto dall’art. 67 TUIR e dalla Circolare AdE 30/E del 27 ottobre 2023.

IVAFE e imposte patrimoniali su Revolut

L’IVAFE (Imposta sul Valore delle Attività Finanziarie detenute all’Estero) si applica alla liquidità e agli strumenti finanziari non crypto detenuti su Revolut (azioni, ETF, materie prime). Per le criptovalute l’imposta ad hoc è invece l’IC (Imposta sulle Cripto-attività) 0,2‰ (due per mille) sul valore al 31 dicembre, dovuta solo se supera €12 annui.

MoneyViz calcola automaticamente le imposte patrimoniali

IVAFE e IC sono calcoli complessi che richiedono giacenza media giornaliera e valori puntuali al 31/12. MoneyViz importa l’estratto conto Revolut e determina in automatico l’imposta dovuta per ogni tipologia di asset.

Revolut e DAC8: cosa cambia dal 2026

Dal 2026, Revolut comunica automaticamente al Fisco italiano saldi, transazioni e controparti di ogni conto intestato a residenti italiani. Lo prevede la direttiva europea DAC8 (D.Lgs. 194/2025), che obbliga tutti gli exchange e i prestatori di servizi crypto autorizzati nell’UE a scambiare informazioni con le autorità fiscali nazionali. Il primo invio dati riguarderà le operazioni del 2026 e avverrà entro il 2027.

Per gli asset tradizionali (azioni, ETF) lo scambio di informazioni è già operativo dal 2017 con il Common Reporting Standard (CRS), che coinvolge oltre 100 paesi OCSE — Italia compresa.

Cosa significa concretamente

Fino al 2025 chi non dichiarava Revolut contava sull’opacità del conto estero. Dal 2026 l’Agenzia delle Entrate riceve automaticamente i tuoi dati e può incrociarli con la dichiarazione: qualsiasi discrepanza attiva un accertamento.

Chi ha attivato Revolut negli scorsi anni senza dichiararlo ha ancora la possibilità di regolarizzare la posizione con il ravvedimento operoso (art. 13 D.Lgs. 472/1997), pagando sanzione ridotta fino al 90% — ma solo fino a quando non riceve un avviso di accertamento.

Sanzioni per mancata dichiarazione del conto Revolut

Sanzioni per omessa dichiarazione Revolut
ViolazioneSanzioneNorma
Mancata compilazione Quadro RW3-6% annuo del valore non dichiarato (cumulativo)Art. 5 D.L. 167/1990
Omessa dichiarazione delle plusvalenze120-240% dell’imposta dovutaArt. 1 D.Lgs. 471/1997
Imposta evasa > €50.000Reclusione 2-5 anniArt. 5 D.Lgs. 74/2000
Termine accertamento10 anni (raddoppio per omessa), fino a 14 anni per attività estereArt. 43 DPR 600/1973

Per il dettaglio sul calcolo delle sanzioni e sull’uso del ravvedimento operoso, leggi Scadenze fiscali crypto e regime dichiarativo.

Dichiara Revolut con MoneyViz

Importa file crypto, azioni, ETF e materie prime da Revolut e ottieni il Modello Redditi precompilato conforme alla normativa italiana — senza errori e senza sanzioni.

Prova gratuita 220+ piattaforme Approvato dai Commercialisti

Scegli il piano adatto al tuo Revolut

SERVITO

Riduci il rischio di errori grazie alla verifica dei risultati e al supporto di un Esperto.

A partire da €159
  • ✓ Modello Redditi precompilato (RW + RT)
  • ✓ Crypto + azioni + ETF + commodity di Revolut
  • ✓ Riconoscimento automatico cashback/rewards
  • ✓ Verifica dei risultati a cura di MoneyViz
Scegli SERVITO

VIP Full Service

Tutto incluso + videoconsulenza, riconciliazione transazioni mancanti, garanzia sui calcoli.

A partire da €529
  • ✓ Tutto SERVITO +
  • ✓ Videoconsulenza dedicata (20 min)
  • ✓ Supporto prioritario
  • ✓ Garanzia standard sui calcoli
Scegli VIP

Domande Frequenti su Revolut e fisco

Ma se ho Revolut con IBAN italiano devo dichiararlo?

Dipende dal prodotto. Dal 2024 Revolut Bank UAB opera in Italia tramite la Succursale Italia autorizzata dalla Banca d’Italia (codice ABI 03669): il conto cash con IBAN IT è trattato come un conto in banca italiana, quindi non va nel Quadro RW e non paga IVAFE sul conto. Il bollo viene trattenuto direttamente da Revolut come banca italiana. Tuttavia, investimenti (azioni, ETF), crypto e materie prime sono erogati da entità estere separate (Revolut Securities Europe in Lituania, Revolut Digital Assets Europe in Cipro, Revolut Ltd in UK) e restano in regime dichiarativo: vanno dichiarati nel Quadro RW e nel Quadro RT anche se hai l’IBAN italiano. Gli interessi dei Savings restano tassati al 26% direttamente da Revolut.

Il conto Revolut va dichiarato anche se non ho mai investito?

Sì. L’obbligo di monitoraggio fiscale nel Quadro RW scatta per la sola detenzione di un conto presso un intermediario estero, a prescindere da operatività e giacenza. Anche un conto Revolut a saldo zero tenuto per un solo giorno con almeno 1€ di passaggio va dichiarato. L’IVAFE si applica solo se la giacenza media supera la soglia prevista dalla normativa.

Revolut è sostituto d'imposta per le azioni?

No. Revolut opera in regime dichiarativo per azioni ed ETF: sei tu a dover calcolare le plusvalenze e dichiararle nel Quadro RT. Revolut è sostituto d’imposta solo sugli interessi dei Deposit senza vincoli in valuta fiat (EUR/USD/GBP), su cui trattiene direttamente il 26% alla fonte.

Come si tassa il cashback crypto di Revolut?

I rewards e il cashback in crypto ricevuti su Revolut sono redditi diversi tassati al valore di mercato del giorno in cui li ricevi (Fair Market Value in euro). L’aliquota è del 26% fino al 31/12/2025 e del 33% dal 1° gennaio 2026. Vanno dichiarati nel Quadro RT sezione V insieme alle plusvalenze crypto.

Devo pagare IVAFE su Revolut se ho solo piccole somme?

L’IVAFE si applica alla liquidità e agli strumenti finanziari non crypto (azioni, ETF, materie prime) solo al superamento delle soglie previste dalla normativa. Il Quadro RW va comunque compilato a prescindere dall’importo. Per le criptovalute l’imposta è l’IC 0,2‰ sul valore al 31/12, dovuta solo se supera 12€ annui. MoneyViz determina in automatico quale imposta patrimoniale si applica e in quale misura.

I Deposit Savings di Revolut vanno dichiarati?

Gli interessi dei Depositi senza vincoli in valuta fiat (EUR, USD, GBP) sono già tassati al 26% direttamente da Revolut, che agisce come sostituto d’imposta italiano: non servono dichiarazioni aggiuntive per la componente reddituale. La liquidità depositata confluisce nel saldo del conto cash: se hai IBAN italiano non va nel Quadro RW, se hai ancora IBAN lituano sì. Attenzione: eventuali rendimenti in crypto (staking, rewards) seguono il regime dichiarativo — li devi dichiarare nel Quadro RT.

L'oro e l'argento di Revolut come si dichiarano?

Le materie prime (oro, argento, platino, palladio) detenute su Revolut sono beni detenuti all’estero: vanno dichiarati nel Quadro RW (codice individuazione bene 5). Le plusvalenze realizzate dalla vendita sono tassate come redditi diversi al 26% fino al 31/12/2025 e al 33% dal 2026, nel Quadro RT. MoneyViz riconosce automaticamente le operazioni su materie prime dall’estratto conto Revolut.

Cosa cambia con DAC8 dal 2026 per Revolut?

Dal 2026 Revolut Digital Assets Europe Ltd (Cipro) è tenuta a comunicare automaticamente all’Agenzia delle Entrate italiana saldi, movimenti e controparti di ogni conto crypto intestato a residenti italiani, in base al D.Lgs. 194/2025 di recepimento della direttiva europea DAC8. Per banking e stocks lo scambio è già operativo dal 2017 con il CRS. Il primo invio DAC8 riguarderà le operazioni del 2026 e avverrà entro il 2027: chi non ha ancora dichiarato ha una finestra ridotta per regolarizzare con il ravvedimento operoso.

Metodologia & fonti

Come abbiamo scritto questa guida

Fonti normative: art. 4 e 5 del D.L. 167/1990 (monitoraggio fiscale e sanzioni Quadro RW); art. 19 D.L. 201/2011 (IVAFE); art. 67 e 68 TUIR (redditi diversi, plusvalenze, metodo LIFO); L. 197/2022, L. 207/2024 e L. 208/2025 (aliquote crypto); D.Lgs. 194/2025 (recepimento DAC8, Direttiva UE 2023/2226).

Fonti interpretative: Circolare AdE 30/E del 27 ottobre 2023 (trattamento cripto-attività).

Fonti Revolut: documentazione ufficiale Revolut — Imposte sui Depositi senza vincoli (ritenuta 26% alla fonte), Revolut — Imposte sul trading, e pagina help.revolut.com sulle entità legali (Revolut Bank UAB Succursale Italia, Revolut Securities Europe UAB, Revolut Digital Assets Europe Ltd, Revolut Ltd).

Supervisione: contenuto revisionato dal team fiscale MoneyViz composto da Dottori Commercialisti e Revisori Legali.

Ultima revisione: 18 aprile 2026.

Questo è un articolo verificato

Tutti i nostri articoli vengono scritti, controllati e verificati dai nostri consulenti ed esperti fiscali per assicurarti la massima affidabilità e chiarezza.