Come compilare il Quadro RM 2026? Esempi spiegati con MoneyViz
Esempi spiegati di dividendi Directa, cedole Fineco, ETF armonizzati e interessi Trading 212: calcoli, ritenute e casi da dichiarare in RM31.
Punti chiave
- RM31 riguarda determinati redditi di capitale di fonte estera percepiti senza l’intervento di intermediari residenti; il corrispondente rigo del 730 è M31.
- Il modello 2026 riguarda i redditi percepiti nel 2025.
- Il codice Stato identifica dove è prodotto il reddito: per un dividendo conta la società che lo distribuisce.
- Nell’esempio del precompilato MoneyViz, 1.000 euro di interessi bancari esteri al 26% producono 260 euro di imposta.
- RM, RT e RW hanno funzioni diverse: redditi di capitale, redditi diversi e monitoraggio non si raccolgono tutti nello stesso quadro.
Come si compila RM31?
In RM31 del Modello Redditi PF 2026 indica il tipo di reddito, lo Stato in cui è stato prodotto, l’ammontare lordo in euro e l’aliquota applicabile. Completa gli altri campi soltanto quando ricorrono le condizioni previste dalle istruzioni. Nell’esempio di questa guida, interessi bancari in Irlanda per 1.000 euro: tipo G, Stato 040, aliquota 26%, imposta 260 euro in colonna 8.
Il primo controllo è la natura dell’incasso. Un dividendo, l’interesse di un conto e il guadagno sulla vendita di un’azione possono comparire nello stesso estratto conto, ma richiedere quadri differenti. Qui trovi un esempio del vero precompilato RM31 di MoneyViz, con dati dimostrativi e campi annotati, da confrontare con i tuoi documenti.
Vai all’esempio compilato · Confronta i cinque casi · Confronta RM31 e M31 · Consulta le otto colonne
Quando devi compilare il Quadro RM?
Per la parte trattata qui, RM31 serve a dichiarare redditi di capitale di fonte estera ai quali applicare l’imposta sostitutiva. Le istruzioni richiamano gli incassi percepiti direttamente dal contribuente senza l’intervento di intermediari residenti e distinguono i redditi che invece concorrono al reddito complessivo, da riportare nel Quadro RL.
Questa guida riguarda persone fisiche residenti in Italia, fuori dall’attività d’impresa, e la Sezione II-A del Quadro RM. Il quadro comprende anche altre sezioni, dedicate per esempio alla tassazione separata: non basta che un pagamento provenga dall’estero per assegnarlo a RM31.
Prima di compilare, verifica:
- Che cosa hai incassato: interessi bancari, dividendi, proventi di un fondo o un risultato da cessione.
- Da chi proviene il reddito: il Paese dell’intermediario che custodisce il conto può essere diverso da quello della fonte del provento.
- Quale imposta italiana è già stata applicata: un prelievo italiano definitivo richiede un trattamento diverso da una ritenuta estera o da un acconto.
Per il caso di un intermediario italiano trovi una spiegazione nella guida ai dividendi e al Quadro RM. Il riferimento per la compilazione resta il rigo RM31 delle istruzioni Redditi PF 2026, Fascicolo 2.
Quali redditi vanno in RM31 e quali in altri quadri?
Separa il reddito incassato dall’attività che possiedi. Il valore del conto non coincide con i suoi interessi; una perdita su azioni non diventa un importo negativo da sottrarre ai dividendi in RM31.
| Caso | Rigo o quadro da verificare | Controllo decisivo |
|---|---|---|
| Interessi da un conto bancario costituito all’estero | RM31, tipo G; M31 nel 730 | Natura bancaria del rapporto e tassazione già applicata |
| Dividendi ordinari di società estere | RM31, tipo H; M31 nel 730 | Stato della società emittente, ritenute ed eventuali regimi particolari |
| Proventi di un fondo estero UCITS rientrante nelle istruzioni, senza ritenuta italiana | RM31, tipo B; M31 nel 730 | Qualifica del fondo e condizioni del regime sostitutivo |
| Plusvalenze o minusvalenze da vendita di azioni | Quadro RT; Quadro T nel 730 | Corrispettivi e costo fiscale, distinti dai dividendi |
| Detenzione di attività e investimenti esteri | Quadro RW; Quadro W nel 730, quando dovuti | Obblighi di monitoraggio e imposte patrimoniali del rapporto |
Per gli ETF, la classificazione richiede anche di distinguere i proventi dalle differenze negative. Consulta la guida alla tassazione degli ETF prima di assegnare il quadro a un fondo particolare.
Verifica che gli importi siano ancora da dichiarare
La dicitura «ritenuta» nell’estratto conto non dice, da sola, se l’obbligo italiano sia già assolto. Controlla Stato, natura e carattere del prelievo. La sede estera del broker non rende estero anche un dividendo distribuito da una società italiana.
Come si leggono le otto colonne di RM31?
Ogni colonna ha un significato preciso; alcune restano vuote nell’esempio ordinario. Le istruzioni 2026 riportano questi campi:
| Colonna | Dato | Come lo controlli |
|---|---|---|
| 1 | Tipo | Lettera della categoria di reddito, secondo l’Appendice delle istruzioni |
| 2 | Codice Stato estero | Stato in cui è prodotto il reddito; le istruzioni prevedono eccezioni per determinati OICR italiani e lussemburghesi |
| 3 | Ammontare del reddito | Importo in euro, al lordo delle eventuali ritenute subite nello Stato estero |
| 4 | Aliquota | Quella applicabile alla specifica natura del reddito |
| 5 | Credito IVCA | Credito specificamente indicato dalle istruzioni; non una casella generica per ogni imposta estera |
| 6 | Proventi particolari | Casella per i proventi dell’articolo 26-quinquies, comma 1, DPR 600/1973 |
| 7 | Opzione per la tassazione ordinaria | Soltanto per i redditi per i quali l’opzione è ammessa |
| 8 | Imposta dovuta | Imposta calcolata, dalla quale scomputare l’eventuale credito della colonna 5 |
Il 26% non è un’aliquota unica per tutto il Quadro RM. L’articolo 3 del DL 66/2014 stabilisce l’aliquota ordinaria sui redditi finanziari e individua eccezioni. Anche l’opzione della colonna 7 richiede una verifica: l’Appendice delle istruzioni esclude, per esempio, l’opzione per la tassazione ordinaria dei redditi di tipo H.
Quale codice Stato estero devi usare in RM31?
Usa lo Stato in cui il reddito è prodotto, non automaticamente il Paese del broker. Per i dividendi identifica la società che distribuisce l’utile; per gli interessi bancari dell’esempio identifica il rapporto bancario che produce gli interessi.
Un dividendo di una società statunitense ha come riferimento gli Stati Uniti, codice 069, anche se è accreditato su un conto presso un intermediario di un altro Paese. Nell’esempio seguente gli interessi provengono invece da un conto bancario in Irlanda, codice 040.
La tabella ufficiale e le differenze rispetto al Quadro RW sono nella guida ai codici Stato estero per RW e RM. Conserva la documentazione della fonte: il solo nome commerciale della piattaforma non è sufficiente.
Esempio: come compili RM31 con 1.000 euro di interessi?
L’imposta dell’esempio è 260 euro: 1.000 × 26%. Consideriamo una persona fisica residente in Italia che nel 2025 ha incassato 1.000 euro lordi di interessi da un conto bancario in Irlanda. Il caso assume assenza di ritenuta italiana, ritenute estere e crediti IVCA, e applicazione dell’imposta sostitutiva ordinaria.
Il tipo è G, che nell’Appendice identifica gli interessi e altri proventi di depositi e conti correnti bancari costituiti all’estero. I cinque richiami numerati della schermata corrispondono a questi valori:
| Numero | Campo RM31 | Valore |
|---|---|---|
| 1 | Colonna 1, tipo | G |
| 2 | Colonna 2, Stato estero | 040, Irlanda |
| 3 | Colonna 3, reddito lordo | 1.000 euro |
| 4 | Colonna 4, aliquota | 26% |
| 5 | Colonna 8, imposta | 260 euro |

Nel caso descritto le colonne 5, 6 e 7 non sono utilizzate. Il saldo del conto non entra nella colonna 3: lì vanno gli interessi incassati. Il valore del rapporto e gli eventuali obblighi patrimoniali richiedono il controllo separato del Quadro RW.
- Confronta gli incassi: il documento bancario deve permettere di ricostruire i 1.000 euro di interessi del 2025.
- Controlla tipo e Stato: G e 040 devono descrivere il reddito dell’esempio, non essere copiati per altri strumenti.
- Ricalcola l’imposta: 1.000 × 26 / 100 = 260 euro, senza crediti o opzioni in questo caso.
- Conserva il dettaglio: se hai altri redditi, mantieni le distinzioni per tipo, fonte e regime applicabile prima di riepilogarli.
Prepara i dati da confrontare con il tuo RM31
Importa i conti supportati e controlla redditi di capitale e prospetti fiscali prima di utilizzarli nella dichiarazione.
Scopri MoneyViz →Come cambiano RM e imposta con Directa, Fineco, ETF e Trading 212?
Il reddito e il prelievo già applicato decidono cosa dichiarare. I cinque casi seguenti riguardano incassi del 2025, da valutare nei modelli 2026, per una persona fisica residente in Italia fuori dall’attività d’impresa. Sono esempi indipendenti, con importi dimostrativi in euro e senza commissioni; non rappresentano un unico conto da sommare.
| Caso | Reddito lordo | Prelievi dell’esempio | Reddito netto | Dichiarazione del reddito |
|---|---|---|---|---|
| Dividendo italiano su Directa | 1.000 euro | 260 euro italiani, già trattenuti | 740 euro | Non duplicare in RM31 |
| Cedola di obbligazione societaria su Fineco | 500 euro | 130 euro italiani, già trattenuti | 370 euro | Non duplicare in RM32 |
| Variante: cedola BTP su Fineco | 500 euro | 62,50 euro italiani, già trattenuti | 437,50 euro | Non duplicare in RM32 |
| Guadagno di ETF UCITS irlandese, broker estero | 2.000 euro | 520 euro da calcolare in Italia | 1.480 euro di guadagno | RM31, B, 040 |
| Interessi fiat Trading 212, alle condizioni spiegate sotto | 300 euro | 78 euro da calcolare in Italia | 222 euro | RM31; tipo e Stato da verificare sui documenti |
| Dividendo USA tramite broker estero | 1.000 euro | 150 euro esteri già trattenuti + 260 euro italiani | 590 euro | RM31, H, 069 |
I dividendi Directa vanno dichiarati anche nel regime dichiarativo?
Un dividendo già assoggettato a ritenuta italiana definitiva non va tassato di nuovo in RM31. Supponiamo che nel 2025 tu riceva su Directa un dividendo ordinario di una società italiana: 1.000 euro lordi − 260 euro di ritenuta = 740 euro netti. Il prelievo è il 26%, ai sensi dell’articolo 27 del DPR 600/1973.
Questo vale anche se hai scelto il dichiarativo per i redditi diversi. La documentazione fiscale di Directa distingue espressamente i redditi di capitale, sui quali applica il prelievo, dal calcolo dei risultati di compravendita lasciato al cliente nel dichiarativo.
Cosa controllare: contabile del dividendo, importo lordo e ritenuta italiana definitiva. Le eventuali plusvalenze da vendita delle azioni sono un altro evento e possono richiedere RT. Approfondisci nella guida a Directa in regime dichiarativo.

Come si tassano le cedole delle obbligazioni su Fineco?
Una cedola societaria ordinaria al 26% e una cedola BTP al 12,5% producono netti diversi. Considera 500 euro lordi di cedola di un’obbligazione societaria ordinaria detenuta su Fineco, senza agevolazioni, con imposta italiana definitiva già applicata: 500 × 26% = 130 euro, netto 370 euro. Per una cedola BTP dello stesso importo: 500 × 12,5% = 62,50 euro, netto 437,50 euro.
L’aliquota ridotta dipende dal titolo pubblico e dalla sua disciplina: non basta acquistare una qualsiasi obbligazione su Fineco. La guida Fineco sulle obbligazioni distingue cedole, ratei e risultati della vendita; l’articolo 3 del DL 66/2014 mantiene le eccezioni per i titoli pubblici qualificati rispetto al 26% ordinario.
Cosa dichiarare: in entrambi gli esempi il prelievo definitivo è già assolto, quindi non ricopiare la cedola in RM32. Quel rigo riguarda i proventi rientranti nella sua disciplina che non abbiano subito il prelievo previsto. Se vendi il titolo, separa la cedola dal risultato della vendita e verifica anche il regime del conto. Qui ipotizziamo il possesso per l’intero periodo cedolare, senza ratei acquistati da altri investitori.

Le plusvalenze degli ETF armonizzati vanno in RM o RT?
Il provento positivo di un ETF UCITS estero rientrante nel regime sostitutivo è reddito di capitale. Nell’esempio acquisti quote di un ETF UCITS non immobiliare domiciliato in Irlanda per 10.000 euro e le vendi nel 2025 per 12.000 euro tramite un broker estero, senza ritenuta italiana. Assumiamo un fondo interamente soggetto al 26%, senza quota fiscalmente agevolata di titoli pubblici e senza altri acquisti: il costo medio documentato coincide con i 10.000 euro.
Il calcolo è 12.000 − 10.000 = 2.000 euro di provento; 2.000 × 26% = 520 euro di imposta; guadagno netto 1.480 euro. In RM31 dell’esempio: tipo B, Stato 040, ammontare 2.000, aliquota 26%, imposta 520. Il ricavo di vendita di 12.000 euro non è l’intero reddito da tassare.
Le istruzioni RM31 e la circolare AdE 21/E del 2014 spiegano il trattamento dei proventi degli organismi di investimento collettivo. Un’eventuale minusvalenza su ETF segue invece RT e non abbatte questi 2.000 euro in RM. Per eccezioni e perdite consulta la guida agli ETF armonizzati e non armonizzati.

Come dichiarare gli interessi fiat sulla liquidità Trading 212?
Su 300 euro lordi, l’imposta sostitutiva al 26% è 78 euro e il reddito netto dopo l’imposta italiana è 222 euro, se non sono già applicati altri prelievi. Il caso riguarda interessi sulla liquidità in euro del conto Invest nel 2025, per un percettore residente in Italia, con documentazione riferita a Trading 212 Markets Ltd, pagamento lordo e applicazione del regime sostitutivo; non riguarda il finanziamento overnight dei CFD.
La pagina fiscale ufficiale Trading 212 distingue il trattamento secondo entità e residenza: per Markets Ltd descrive il pagamento lordo ai residenti fuori da Cipro. È una verifica da fare anche sui documenti del 2025; le condizioni correnti non dimostrano quelle di un altro anno o di un’altra entità.
Tipo e Stato richiedono un controllo ulteriore. Trading 212 spiega che la liquidità può essere detenuta presso banche o fondi monetari qualificati, detti QMMF. Il nome «Interest on cash» non dimostra da solo che il tuo reddito sia un interesse di deposito bancario di tipo G, né che lo Stato della fonte coincida sempre con la sede del broker.
La schermata seguente illustra soltanto l’ipotesi aggiuntiva in cui i documenti confermino interessi di un deposito bancario con fonte a Cipro: G, 101, 300 euro, 26%, 78 euro. Se questa ipotesi non è confermata, il calcolo numerico non autorizza a copiare tipo e Stato: ricostruisci natura del provento, fonte e prelievi prima di utilizzare RM31. Per proventi di fondi verifica invece il regime del fondo; la presenza di QMMF non basta, da sola, a qualificare il pagamento che ricevi.

Come dichiarare un dividendo estero nel Quadro RM?
Nell’esempio USA il reddito da riportare è 1.000 euro lordi, anche se il broker accredita 850 euro. Supponiamo un dividendo ordinario di una società statunitense, percepito nel 2025 tramite broker estero senza intermediario italiano: la contabile documenta 1.000 euro lordi e 150 euro di ritenuta estera. Il 15% è un’ipotesi di questo pagamento, non un’aliquota garantita per ogni dividendo USA.
Applicando l’imposta sostitutiva delle istruzioni RM31, il calcolo italiano è 1.000 × 26% = 260 euro. Il risultato economico dopo i due prelievi è 1.000 − 150 − 260 = 590 euro. Nel rigo: tipo H, Stato 069, Stati Uniti, reddito 1.000, aliquota 26%, imposta 260. Lo Stato riguarda la società che distribuisce il dividendo, anche se il broker ha sede in un altro Paese.
I 150 euro esteri non sono un credito IVCA da inserire in colonna 5. Eventuali rimborsi esteri o questioni convenzionali vanno valutati separatamente, sui documenti e sulla situazione del percettore: non sono applicati nel calcolo dell’esempio. Per il confronto con i dividendi già tassati da un intermediario residente leggi la guida ai dividendi italiani ed esteri.

Cosa cambia tra RM31 e M31 nel Modello 730?
M31 è il rigo del Quadro M del 730/2026 dedicato a questi redditi di capitale. I campi non sono però una copia completa di RM31. Le istruzioni del 730/2026 elencano in M31 tipo, Stato estero, ammontare, aliquota, credito IVCA, proventi particolari e opzione per la tassazione ordinaria.
In M31 non trovi la colonna 8 «imposta dovuta» di RM31. Non cercare quindi di trasferire gli otto campi della schermata del Modello Redditi in otto caselle del 730: utilizza i campi e le istruzioni del modello che stai presentando.
Per entrambi i modelli occorre verificare il corretto trattamento del reddito. La disponibilità del Quadro M non rende tutti gli incassi esteri automaticamente dichiarabili in M31.
Quando devi usare RM32 o M32 per le obbligazioni?
Questi righi riguardano interessi, premi e altri proventi di obbligazioni e titoli similari ai quali non sia stata applicata l’imposta sostitutiva del D.Lgs. 239/1996. Le istruzioni includono titoli pubblici e privati e richiedono di considerare il provento maturato nel periodo di possesso e incassato nel periodo d’imposta.
RM32 prevede ammontare del reddito, aliquota e imposta dovuta; M32 del 730 prevede ammontare e aliquota. Per questi proventi le istruzioni escludono l’opzione per la tassazione ordinaria.
La scelta non si riduce a «interessi = RM31»: prima identifica se si tratta di un conto bancario o di un titolo, la disciplina applicabile e il prelievo già effettuato.
Quali documenti controlli prima di confermare i valori?
Verifica che ogni totale sia ricostruibile dagli incassi e dalle certificazioni del rapporto. Riunisci:
- estratti conto e documenti dei pagamenti del 2025;
- indicazione del reddito lordo, delle ritenute e dello Stato che le ha applicate;
- dati della banca, società o fondo da cui proviene il reddito;
- documentazione della natura dello strumento e della sua classificazione fiscale;
- dettaglio dei controvalori in euro quando gli incassi sono in valuta estera.
Se un importo non torna, controlla prima la differenza tra lordo e netto, il periodo e gli incassi effettivamente inclusi. Per una ritenuta estera o un’opzione fiscale da valutare, non sostituire questo controllo con un credito inserito automaticamente in colonna 5.
Come controlli il precompilato con MoneyViz?
Confronta il prospetto fiscale con gli estratti dei conti importati. Il rigo dell’esempio mostra dove leggere tipo, Stato, reddito e imposta: se il tuo caso comprende fondi, più Paesi o ritenute diverse, conserva il dettaglio delle singole componenti. Puoi consultare i piani MoneyViz per verificare le condizioni di assistenza disponibili.
Quali sono i dubbi frequenti sul Quadro RM?
Nel Quadro RM devo indicare il saldo del conto estero?
In RM31 riporti il reddito di capitale, per esempio gli interessi, non il saldo. Per il valore delle attività e gli obblighi di monitoraggio verifica separatamente il Quadro RW, oppure W nel 730.
Il codice Stato di RM31 è sempre quello del broker?
No. Le istruzioni chiedono lo Stato in cui il reddito è stato prodotto. Per un dividendo verifica la società che distribuisce l’utile; per gli interessi bancari identifica il rapporto da cui provengono. Nell’esempio il conto bancario è in Irlanda e il codice è 040.
RM31 e M31 hanno le stesse colonne?
I primi sette campi hanno le corrispondenze descritte nelle istruzioni 2026. M31 non include la colonna 8 «imposta dovuta» presente in RM31. Segui il modello che stai compilando.
Tutti i redditi del Quadro RM sono tassati al 26%?
No. Il 26% è l’aliquota ordinaria dell’esempio sugli interessi bancari. Natura del reddito, disciplina applicabile ed eventuali eccezioni possono richiedere un trattamento diverso.
Posso inserire le ritenute estere nella colonna 5 di RM31?
La colonna 5 è denominata «Credito IVCA» e non è una casella generica per ogni imposta pagata all’estero. Verifica separatamente il trattamento del reddito, l’eventuale opzione ammessa e le regole applicabili al caso.
Se ho già pagato un'imposta italiana devo dichiarare di nuovo il reddito?
Prima verifica se si tratta di un prelievo italiano definitivo oppure di un acconto. Un reddito già assoggettato a imposta italiana definitiva non va trattato come un reddito estero ancora privo del prelievo italiano. La guida sui dividendi con intermediario italiano approfondisce questa distinzione.
I dividendi Directa vanno dichiarati nel Quadro RM?
Non duplicare i dividendi già assoggettati a ritenuta italiana definitiva. Nell’esempio di dividendo italiano: 1.000 euro lordi, 260 euro trattenuti e 740 euro netti. Directa applica il prelievo sui redditi di capitale anche quando il cliente sceglie il dichiarativo per i redditi diversi.
Le cedole Fineco vanno riportate in RM32?
Non se l’imposta italiana definitiva è già applicata. Su 500 euro di cedola societaria ordinaria al 26% il netto è 370 euro; su 500 euro di cedola BTP al 12,5% è 437,50 euro. RM32 riguarda i proventi della sua disciplina che non abbiano subito il prelievo previsto.
Le plusvalenze degli ETF armonizzati si dichiarano in RM o RT?
Il provento positivo di un ETF UCITS estero ammesso al regime sostitutivo e senza ritenuta italiana va in RM31, tipo B. Nell’esempio irlandese: 12.000 euro di vendita meno 10.000 di costo, reddito 2.000 e imposta 520 euro. Le minusvalenze seguono RT e non compensano il provento positivo in RM.
Gli interessi Trading 212 sono sempre RM31 tipo G e Stato Cipro?
No. Vanno verificati documenti dell’anno, entità del conto, natura del reddito e Stato della fonte. Su 300 euro senza prelievi, al 26% l’imposta è 78 euro; G e 101 sono l’ipotesi aggiuntiva di interessi bancari con fonte cipriota confermati, non una regola per ogni accredito Interest on cash.
Un dividendo USA con ritenuta estera va dichiarato lordo o netto?
Nel caso descritto, con broker estero senza intermediario italiano e imposta sostitutiva RM31, si indica il lordo. Su 1.000 euro con 150 euro esteri già trattenuti, l’imposta italiana dell’esempio è 260 euro e il netto finale è 590 euro. I 150 euro non costituiscono un credito IVCA della colonna 5.
Fonti e data della revisione
Fonti primarie: Agenzia delle Entrate, Redditi PF 2026, Fascicolo 2, Sezione II-A del Quadro RM e Appendice sui redditi di capitale di fonte estera; istruzioni del Modello 730/2026, righi M31 e M32; articolo 3 del DL 66/2014, aliquote ed eccezioni per i redditi finanziari.
Metodo: confronto dei righi e delle categorie dell’Appendice, verifica dei calcoli degli esempi e schermate annotate del precompilato MoneyViz con dati dimostrativi. Le figure dei righi compilati mostrano RM31 del Modello Redditi PF. Le due figure dei redditi già tassati mostrano lo stato senza dati RM; non riproducono M31 del 730.
Perimetro: redditi finanziari del 2025 di persone fisiche residenti in Italia fuori dall’attività d’impresa. Gli esempi dichiarano separatamente le ipotesi su ritenute, natura del prodotto e Stato della fonte; non applicano crediti IVCA o opzioni particolari. Per Directa, Fineco e Trading 212 sono stati consultati anche i documenti ufficiali dei rispettivi intermediari. Le schermate mostrano il vero precompilato con dati dimostrativi e non certificano il trattamento del singolo conto. Ultima revisione editoriale e verifica delle fonti: 21 ottobre 2026.
Controlla il reddito, poi il rigo da compilare
Ricostruisci gli incassi dei conti importati e confrontali con i prospetti fiscali MoneyViz.
Ultima revisione editoriale e verifica delle fonti: 21 ottobre 2026. Aggiunti cinque casi spiegati, con variante BTP e schermate MoneyViz annotate.
Fonti e data della revisione
Nel testo trovi i riferimenti usati e la data della verifica editoriale. Per la tua posizione fiscale occorre valutare i documenti del caso.



