Quadro RW crypto 2026: guida completa alla compilazione (codici, IC, sanzioni)

Come si compila il Quadro RW per cripto-attività e investimenti esteri nel 2026: codici bene 14/20/21, IC (Imposta sulle Criptoattività) al 2 per mille, valore iniziale/finale, sanzioni 3-15% (6-30% black list), esempi pratici. Verificata dai commercialisti del team.

Punti chiave (TL;DR)

  • Il Quadro RW è obbligatorio dal primo euro per chi detiene cripto-attività (su exchange italiani in regime dichiarativo, esteri o wallet self-custody) oppure opera con broker esteri — senza alcuna soglia minima.
  • Codici bene: 14 per conti correnti bancari esteri (liquidità fiat, no investimento), 20 per depositi titoli/azioni/ETF su broker esteri, 21 per cripto-attività (exchange + wallet + staking).
  • IC (Imposta sulle Criptoattività, L. 197/2022 art. 1 c. 146) e IVAFE al 2 per mille (0,2%) del valore al 31/12. Conto corrente bancario estero con giacenza media > €15.000 paga invece €34,20 fissi di imposta di bollo (art. 19 c. 18 D.L. 201/2011).
  • Codice stato estero (Col. 4) non obbligatorio per cripto-attività: le cripto-attività non hanno una sede geografica univoca identificabile, quindi la colonna può restare vuota. Obbligatorio invece per conti bancari e conti titoli esteri (sede legale dell’intermediario).
  • Sanzioni pesanti: 3-15% annuo del valore non dichiarato per paesi white list, 6-30% per black list (art. 5 D.L. 167/1990), cumulative per anno. Termini accertamento 10-14 anni per attività estere (art. 43 DPR 600/1973).
  • DAC8 operativo dal 2026: dal 2027 i prestatori di servizi di cripto-attività UE comunicano automaticamente saldi e indirizzi dei wallet di prelievo all’Agenzia delle Entrate (D.Lgs. 194/2025). L’omessa compilazione del Quadro RW diventa immediatamente rilevabile.

Risposta rapida

Il Quadro RW del Modello Redditi PF (o il Quadro W del Modello 730 dal 2025) va compilato ogni anno da chi detiene cripto-attività o investimenti su intermediari esteri, senza alcuna soglia minima. Per ogni bene detenuto si indica il codice individuazione bene (14 per conti correnti bancari esteri, 20 per depositi titoli/azioni/ETF, 21 per cripto-attività), il codice stato estero (obbligatorio per beni tradizionali, non obbligatorio per cripto-attività dato che le cripto-attività non hanno sede geografica univoca), il periodo di possesso, il valore iniziale e il valore finale al 31 dicembre.

Sul valore al 31/12 si paga l’IVAFE (Imposta Valore Attività Finanziarie Estere) al 2 per mille per depositi titoli esteri e l’IC (Imposta sulle Criptoattività, L. 197/2022) al 2 per mille per cripto-attività. Il conto corrente bancario estero (sola liquidità fiat, non investimento) è soggetto invece a imposta di bollo fissa di €34,20 se la giacenza media supera €15.000.

Il Quadro RW serve al Fisco per il monitoraggio fiscale delle attività detenute all’estero (D.L. 167/1990). La mancata compilazione è sanzionata da 3 al 15% annuo del valore non dichiarato (6-30% per paesi black list), con termini di accertamento estesi fino a 10-14 anni.

Compila il Quadro RW in 5 minuti

MoneyViz importa da 220+ exchange e broker, calcola IVAFE e IC automaticamente e genera il Quadro RW precompilato nel formato ufficiale Agenzia delle Entrate.

Prova gratis →

Indice della guida

  1. Cos’è il Quadro RW e quando è obbligatorio
  2. I codici bene: 14, 20, 21
  3. Codici stato estero
  4. Come compilare colonna per colonna
  5. IVAFE, IC e imposta di bollo: differenze e calcolo
  6. Esempio completo: IBKR + Binance + Ledger
  7. Quadro 730 vs Modello Redditi PF: equivalenze
  8. DAC8 e Quadro RW: cosa cambia dal 2026
  9. Sanzioni e ravvedimento operoso
  10. Errori frequenti da evitare

1. Cos’è il Quadro RW e quando è obbligatorio

Il Quadro RW è la sezione del Modello Redditi Persone Fisiche dedicata al monitoraggio fiscale delle attività finanziarie e patrimoniali detenute all’estero. Fu istituito dal D.L. 167/1990 per dare al Fisco visibilità su investimenti che, diversamente da quelli italiani, non passano da un intermediario sostituto d’imposta.

L’obbligo di compilazione scatta al primo euro: non ci sono soglie minime. Per le cripto-attività, la Circolare AdE 30/E del 27/10/2023 chiarisce che il Quadro RW è obbligatorio anche per:

  • Crypto detenute su exchange italiani (es. Young Platform, Conio) in regime dichiarativo
  • Crypto detenute su exchange esteri (Binance, Kraken, Coinbase, KuCoin)
  • Crypto su wallet self-custody (Ledger, Trezor, MetaMask, Rabby)
  • Crypto in staking, lending o vaulting presso DeFi protocols
  • NFT con caratteristiche di cripto-attività

Anche se non hai mai venduto, devi compilare il Quadro RW

Il Quadro RW riguarda il monitoraggio, non la tassazione. Anche se nel 2025 non hai mai venduto neanche un centesimo di crypto, anche se non hai ricevuto dividendi o interessi, il Quadro RW va comunque compilato per ogni attività estera detenuta al 31 dicembre.

La confusione frequente deriva dal Quadro RT (plusvalenze), che invece si compila solo in caso di operazioni rilevanti. RW e RT sono due quadri distinti con finalità diverse.

2. I codici bene: 14, 20, 21

La prima colonna rilevante del Quadro RW è il codice del bene detenuto. I codici più frequenti per un investitore retail italiano:

Codici bene Quadro RW per investitore retail
CodiceTipo beneEsempiImposta patrimoniale
14Conto corrente bancario estero — sola liquidità in valuta fiat (EUR, USD, GBP, CHF, ecc.), non investimentoSaldo in euro o in valuta di Revolut / Wise / N26, conto deposito in banca estera, conto corrente in banca fuori UE€34,20 fissi/anno se giacenza media > €15.000 (imposta di bollo); altrimenti solo monitoraggio
20Deposito titoli estero — azioni, ETF, obbligazioni, fondi custoditi da un intermediario non residenteInteractive Brokers, Degiro, Trading212, componente stock/ETF di eToro o RevolutIVAFE al 2 per mille del valore al 31/12 (art. 19 c. 20 D.L. 201/2011)
21Cripto-attività (art. 67 lett. c-sexies TUIR) — qualunque forma di detenzioneCrypto su exchange (Binance, Kraken, Coinbase, KuCoin, Bitpanda, Young Platform ecc.), wallet self-custody (Ledger, Trezor, MetaMask, Rabby, Phantom), token in staking, lending o vaulting DeFi, NFT con valore economicoIC (Imposta sulle Criptoattività, L. 197/2022 art. 1 c. 146) al 2 per mille del valore al 31/12

Differenza critica: conto corrente bancario estero ≠ conto titoli estero

Il codice 14 si applica al solo conto corrente bancario estero, inteso come deposito di liquidità fiat (EUR, GBP, USD, CHF, ecc.) privo di strumenti finanziari. Esempio tipico: saldo in euro di Revolut senza crypto né azioni. Non produce redditi imponibili in Italia; l’imposta è un’imposta di bollo fissa (€34,20/anno) dovuta solo sopra la soglia di giacenza media di €15.000.

Il codice 20 si applica invece ai depositi titoli — rapporti che custodiscono strumenti finanziari (azioni, ETF, obbligazioni). Produce redditi imponibili in Italia (plusvalenze, dividendi) e sconta IVAFE proporzionale al valore, non un’imposta fissa.

Un conto multi-asset (eToro stock + crypto, Revolut EUR + crypto) va splittato in Quadro RW su righi distinti: uno per la componente bancaria (codice 14), uno per quella titoli (codice 20), uno per la componente cripto (codice 21).

Aggregazione delle cripto-attività in Quadro RW

Le cripto-attività detenute dal contribuente si aggregano in un unico rigo del Quadro RW con codice bene 21, indicando il valore iniziale e il valore finale complessivi e i giorni di possesso. Non si compila un rigo separato per ogni token detenuto.

Si aprono righi aggiuntivi solo in presenza di apporti o variazioni significative durante l’anno — per esempio un conferimento consistente di cripto-attività a metà anno o una cessione parziale — in modo che il periodo di possesso e il valore di riferimento di ogni rigo riflettano correttamente la consistenza detenuta in quel sotto-periodo.

Per il dettaglio dei criteri di valorizzazione (cambio del mese di dicembre dell’anno precedente per il valore iniziale, valore di mercato al 31/12 per il valore finale) leggi la guida Quadro RW: come compilare valore iniziale e valore finale.

3. Codice stato estero: obbligatorio per conti, non per cripto-attività

Il codice stato estero (Col. 4 del Quadro RW) segue regole diverse a seconda del codice bene.

Per cripto-attività (codice bene 21): la Circolare AdE 12/E del 2024 ha confermato che il codice stato estero non è obbligatorio. La colonna può essere lasciata vuota indipendentemente dal fatto che le crypto siano detenute su un exchange centralizzato (italiano o estero), su wallet self-custody o in protocolli DeFi. La ratio è che la cripto-attività non ha una sede geografica univoca: il wallet self-custody è mobile e gli exchange possono cambiare entità legale di riferimento nel tempo.

Per conti correnti bancari esteri (codice bene 14) e depositi titoli esteri (codice bene 20): il codice stato è obbligatorio e deve corrispondere al paese di sede dell’intermediario che detiene il rapporto (banca estera, broker, custode). La codifica segue l’elenco ufficiale dell’Agenzia delle Entrate — per le principali piattaforme stock/ETF e per i conti bancari esteri, consulta la guida Elenco codici paesi esteri Quadri RW ed RM con i codici aggiornati.

Attenzione: l'entità legale di un exchange può cambiare

Gli exchange crypto globali operano spesso attraverso più entità in giurisdizioni diverse e possono ristrutturarsi. Anche quando Col. 4 potesse essere tecnicamente compilata per un exchange, indicare un codice stato obsoleto o non più aggiornato può generare incongruenze con i flussi informativi DAC8 che l’AdE riceverà dal 2027. Per le cripto-attività la scelta più sicura è lasciare Col. 4 vuota (la cripto-attività non ha una sede geografica univoca: il token esiste su una blockchain distribuita).

Per i conti bancari esteri e per i depositi titoli esteri (codici 14 e 20) il codice stato resta invece obbligatorio: in questi casi la sede dell’intermediario è stabile e coincide con la giurisdizione della licenza bancaria o di prestazione di servizi di investimento.

4. Come compilare il Quadro RW: informazioni da indicare per ogni bene

Le istruzioni al Modello Redditi PF vengono aggiornate ogni anno dall’Agenzia delle Entrate e la numerazione delle colonne può variare. Qui di seguito l’elenco delle informazioni da indicare — fai sempre riferimento alle istruzioni ufficiali dell’anno fiscale in corso per la mappatura colonna-per-colonna.

Informazioni da indicare nel Quadro RW per ogni bene detenuto
InformazioneCosa indicare
Titolo di possesso1 = piena proprietà, 2 = usufrutto, 3 = nuda proprietà, 4 = altro diritto
Codice individuazione bene14 (conto corrente bancario estero — solo liquidità fiat), 20 (deposito titoli estero), 21 (cripto-attività)
Codice stato esteroCodice paese di sede dell’intermediario per codici bene 14 e 20 — obbligatorio. Per codice bene 21 (cripto-attività) non obbligatorio.
Quota di possesso100% se intestatario unico, 50% se cointestato con un’altra persona, ecc.
Criterio di valorizzazione1 = valore di mercato (default quando rilevabile); 2 = costo storico (per cripto-attività prive di mercato di riferimento)
Valore inizialeConsistenza al 1° gennaio dell’anno fiscale, oppure al primo giorno di detenzione se il bene è stato acquistato in corso d’anno. Cambio del mese di dicembre dell’anno precedente (C.M. 10/2014).
Valore finaleConsistenza al 31 dicembre dell’anno fiscale, oppure all’ultimo giorno di detenzione se il bene è stato ceduto in corso d’anno. Per le cripto-attività si usa il valore rilevato sulla piattaforma di acquisto o, in assenza, su piattaforme analoghe / siti specializzati; in ultima istanza il costo d’acquisto come base imponibile.
Periodo di possesso (giorni)Numero di giorni di detenzione nell’anno fiscale (365 o 366 nel bisestile; frazionario per beni acquisiti/ceduti in corso d’anno).
IVAFE / IC dovutaValore finale × 0,002 × (giorni di possesso / 365). Per conto corrente bancario estero al codice 14, invece, l’imposta è fissa (€34,20 annui se giacenza > €15.000).
Flag solo monitoraggioDa barrare se il bene va dichiarato ai fini RW senza imposta dovuta (es. conto corrente estero con giacenza < €15.000, o IVAFE/IC < €12 annui).

Per il dettaglio specifico dei criteri di valorizzazione per valore iniziale (cambi del mese di dicembre dell’anno precedente secondo C.M. 10/2014) e valore finale (valore di mercato al 31/12), leggi la guida approfondita Quadro RW: come compilare valore iniziale e valore finale.

5. IVAFE, IC e imposta di bollo: differenze e calcolo

Il Quadro RW non genera solo l’obbligo di monitoraggio: genera anche un’imposta patrimoniale sui beni detenuti all’estero, diversificata per tipologia.

Imposte patrimoniali associate al Quadro RW
Tipo beneNome impostaMisuraBase imponibile
Conto corrente bancario esteroImposta di bollo fissa€34,20 fissi/annoGiacenza media > €15.000 (altrimenti solo monitoraggio, zero imposta)
Deposito titoli / azioni / ETFIVAFE (Imposta Valore Attività Finanziarie Estere)0,2% annuo (2 per mille)Valore di mercato al 31/12
Cripto-attivitàIC (Imposta sulle Criptoattività, L. 197/2022 art. 1 c. 146)2 per mille (0,2%) annuoValore al 31/12 (o giorni di detenzione se infrannuale)

IC o imposta di bollo sulle crypto? La stessa imposta

La sigla editoriale IC sta per Imposta sulle Criptoattività, introdotta dalla L. 197/2022 art. 1 c. 146 in sostituzione dell’imposta di bollo sulle comunicazioni periodiche per il settore crypto. Sulla modulistica del Modello Redditi PF la colonna è etichettata “IC”. La dicitura colloquiale “imposta di bollo sulle crypto” è ancora diffusa ma imprecisa dal 2023 in poi: si paga come imposta patrimoniale sul valore al 31/12, non come bollo sul rendiconto.

Formula di calcolo IVAFE / IC

Imposta = Valore al 31/12 × 0,002 × (giorni detenzione / 365)

Esempio 1 — Exchange detenuto tutto l’anno:

  • Valore cripto-attività al 31/12/2025: €80.000
  • Giorni detenzione: 365
  • IC dovuta: €80.000 × 0,002 × (365/365) = €160

Esempio 2 — Broker estero aperto il 1° luglio 2025:

  • Valore deposito titoli al 31/12/2025: €40.000
  • Giorni detenzione: 184 (dal 1° luglio al 31 dicembre)
  • IVAFE dovuta: €40.000 × 0,002 × (184/365) = €40,33

Soglia minima €12

Sia IVAFE sia IC non sono dovute se l’importo complessivo dell’imposta risulta inferiore a €12 per anno (art. 13 della Tariffa parte prima allegata al DPR 642/1972). Se la somma IC calcolata sulle cripto-attività è < €12, nessun versamento. Il Quadro RW va comunque compilato per il monitoraggio.

6. Esempio completo: deposito titoli estero + cripto-attività aggregate

Situazione al 31/12/2025 — investitore retail italiano residente:

  • Deposito titoli presso broker estero UE (codice bene 20): €80.000 in azioni Apple, Tesla, ETF iShares MSCI World. Aperto da 2 anni.
  • Cripto-attività detenute dal contribuente (codice bene 21): BTC, ETH, SOL, USDC su exchange + BTC ed ETH auto-custoditi su hardware wallet. Nessun apporto o cessione significativa durante l’anno. Valore iniziale complessivo €35.000 → valore finale complessivo €65.000.

Righe del Quadro RW

Le cripto-attività si aggregano su un unico rigo; il deposito titoli estero richiede invece un rigo distinto (codice bene diverso, codice stato obbligatorio).

Quadro RW per portafoglio multi-asset — aggregazione cripto in un unico rigo
RigoCodice beneCodice statoValore inizialeValore finaleGiorniImposta
Deposito titoli estero20Codice paese sede broker (obbligatorio)€65.000€80.000365€160 (IVAFE)
Cripto-attività (aggregato)21Non obbligatorio€35.000€65.000365€130 (IC)
Totale IVAFE + IC€290

Calcolo IC cripto-attività aggregate: €65.000 × 0,002 × (365/365) = €130 (> €12 soglia minima, quindi dovuta)

Quando aggiungere righi aggiuntivi al gruppo cripto? In presenza di apporti consistenti o cessioni totali durante l’anno: ciascun sotto-periodo (es. gen-giu e lug-dic) genera un proprio rigo con valore iniziale, valore finale e giorni di possesso relativi a quel sotto-periodo. La finalità è che la valorizzazione al 31/12 (o fine periodo) e il calcolo IC riflettano correttamente la consistenza effettivamente detenuta. Per i criteri puntuali vedi Quadro RW: come compilare valore iniziale e valore finale.

Attenzione: il Quadro RW NON include le plusvalenze

Le plusvalenze realizzate durante l’anno vanno nel Quadro RT (sezione V per crypto, sezione II-A/II-B per titoli e derivati). I dividendi esteri vanno nel Quadro RM. Il Quadro RW è solo monitoraggio + imposta patrimoniale (IVAFE/IC).

La mancata compilazione di uno dei tre quadri espone a sanzioni distinte: omesso RW = 3-15% del valore non dichiarato, omesso RT = 120-240% dell’imposta evasa, omesso RM analogamente.

7. Quadro 730 vs Modello Redditi PF: equivalenze

Dal 730/2025 (relativo ai redditi 2024), i contribuenti non titolari di Partita IVA possono dichiarare crypto, azioni ed ETF direttamente nel 730. L’equivalenza:

Quadri dichiarativi Modello Redditi PF ↔ Modello 730
ContenutoModello Redditi PFModello 730 (dal 2025)
Monitoraggio fiscale attività estere e cryptoQuadro RWQuadro W
Plusvalenze crypto, azioni, derivatiQuadro RTQuadro T
Dividendi esteri, cedole, proventi a tassazione separataQuadro RMQuadro M
Redditi di capitale soggetti a IRPEFQuadro RLQuadro D

Codici bene, codici stato e formule di calcolo IVAFE/IC sono identici nei due modelli: cambia solo la lettera del quadro. Per il dettaglio delle novità 2025 leggi Modello 730/2025: novità su crypto e investimenti.

8. DAC8 e Quadro RW: cosa cambia dal 2026

Dal 1° gennaio 2026 la Direttiva UE 2023/2226 (DAC8), recepita in Italia con il D.Lgs. 194/2025, impone agli exchange UE di comunicare automaticamente all’Agenzia delle Entrate saldi e transazioni dei residenti italiani. Il primo scambio dati avverrà a gennaio 2027 per l’anno fiscale 2026.

Dati che gli exchange trasmetteranno automaticamente:

  • Identificativo cliente (codice fiscale, residenza)
  • Saldi di ogni conto al 31/12
  • Totale compravendite dell’anno
  • Indirizzi dei wallet di destinazione dei prelievi (elemento chiave per chi pensava di usare self-custody come forma di privacy fiscale)

Conseguenza pratica su Quadro RW: l’omessa compilazione diventa un’anomalia immediatamente rilevabile dagli algoritmi dell’Agenzia delle Entrate. L’AdE confronta i saldi DAC8 al 31/12 con i valori dichiarati in Quadro RW: qualsiasi discrepanza (crypto non dichiarate, valori sottostimati, conti mancanti) apre un avviso di accertamento automatizzato.

Per l’inquadramento completo di DAC8 e CARF leggi DAC8 e crypto 2026: fine dell’anonimato fiscale sugli exchange.

9. Sanzioni e ravvedimento operoso

Le sanzioni per mancata o infedele compilazione del Quadro RW sono tra le più severe dell’ordinamento tributario italiano (art. 5 D.L. 167/1990):

Sanzioni Quadro RW
ViolazioneSanzione baseRavvedimento operoso
Omessa compilazione — paesi white list (UE + Paesi convenzionati)3-15% del valore non dichiarato (cumulativo per anno)Entro 2 anni: 1/7; oltre 2 anni: 1/6 del minimo
Omessa compilazione — paesi black list6-30% del valore non dichiarato (cumulativo per anno)Come sopra, sulla sanzione più alta
Compilazione tardiva (entro 90 giorni da scadenza)€258 fissi (sanzione formale)1/10 del minimo entro 30 giorni
Errori di compilazione (valori errati)Sanzione infedele dichiarazione 90-180% della maggiore imposta (se genera imposta evasa)Riduzioni ordinarie art. 13 D.Lgs. 472/1997
Termini accertamento — attività estere10-14 anni (raddoppio rispetto ai 5-7 anni ordinari)Art. 12 D.L. 78/2009 + art. 43 DPR 600/1973

Esempio numerico. Hai €100.000 in crypto su Binance per 3 anni e non compili il Quadro RW:

  • Sanzione minima: €100.000 × 3% × 3 anni = €9.000
  • Sanzione massima: €100.000 × 15% × 3 anni = €45.000

Con ravvedimento operoso entro il termine dell’accertamento (prima della notifica), la sanzione scende a 1/6 del minimo se oltre 2 anni: €9.000 × (1/6) = €1.500 totali per i 3 anni arretrati.

Per la guida completa al ravvedimento crypto leggi Scadenze fiscali 2026 crypto e regime dichiarativo.

Il ravvedimento funziona solo prima dell'accertamento

Il ravvedimento operoso (art. 13 D.Lgs. 472/1997) è un diritto che si esercita finché non ricevi un avviso di accertamento. Con DAC8 operativo dal 2026, l’AdE avrà i dati degli exchange automaticamente dal 2027: la finestra per regolarizzare posizioni pregresse senza aspettare il controllo si sta chiudendo rapidamente.

Se sei in posizione irregolare per anni passati, il 2026 è concretamente l’ultimo anno utile per il ravvedimento.

10. Errori frequenti da evitare

  • Non compilare il Quadro RW perché “non ho venduto”

    Errore diffuso. Il Quadro RW è monitoraggio, non tassazione. Anche una sola crypto detenuta senza mai vendere genera obbligo di compilazione. La Circolare AdE 30/E del 27/10/2023 è esplicita: nessuna soglia di esenzione per cripto-attività.

  • Sommare tutte le crypto in un’unica riga

    Ogni cripto-attività va su una riga distinta. Un portafoglio con BTC, ETH e USDC genera tre righi Quadro RW, non uno. MoneyViz suddivide automaticamente per ticker.

  • Usare il costo di acquisto come valore iniziale

    Il valore iniziale è la consistenza al 1° gennaio (o al primo giorno di detenzione), non il costo storico cumulativo dei bonifici. La C.M. 10/2014 chiarisce: “per compilare la colonna 7 si usano i cambi del mese di dicembre dell’anno precedente”. Approfondimento: Valore iniziale e valore finale.

  • Confondere IVAFE con IC

    Entrambe sono al 2 per mille del valore al 31/12, ma si applicano a beni diversi e sono voci distinte sulla modulistica: IVAFE per depositi titoli esteri (codice 20), IC per cripto-attività (codice 21). Il conto corrente bancario estero (codice 14) non sconta IVAFE ma imposta di bollo fissa €34,20 annua (sopra soglia €15.000).

  • Omettere i wallet self-custody pensando siano “privati”

    I wallet self-custody sono cripto-attività detenute all’estero ai fini del Quadro RW, anche se tecnicamente “tuoi”. Con DAC8 gli exchange comunicano gli indirizzi dei prelievi: l’AdE può ricostruire i tuoi wallet on-chain.

  • Lasciare vuota la colonna imposta quando dovuta

    Se l’IC calcolata (valore × 0,002 × giorni/365) è > €12, l’importo va indicato nella colonna imposta dovuta. Se < €12 si lascia in bianco ma il rigo monitoraggio resta obbligatorio. Barrare il flag “solo monitoraggio” quando applicabile.

Compila il Quadro RW senza errori con MoneyViz

Importa i dati da 220+ exchange, broker e blockchain. Il Quadro RW viene generato con codici bene e stato, valori iniziali/finali, IVAFE e IC già calcolati. PDF pronto da consegnare al commercialista.

Prova gratuita 220+ piattaforme Approvato dai Commercialisti

Domande frequenti

Devo compilare il Quadro RW anche se detengo crypto su un exchange italiano?

Sì, se l’exchange italiano opera in regime dichiarativo (che è il default per gran parte degli exchange OAM italiani su prodotti crypto). La Circolare AdE 30/E del 27/10/2023 e la Risposta a interpello 75/2025 chiariscono che il Quadro RW è obbligatorio a prescindere dalla nazionalità dell’intermediario, per le cripto-attività. La Risposta a interpello 135/2025 ha aperto la possibilità per exchange OAM di offrire regime amministrato su specifici prodotti crypto, ma resta una facoltà del singolo intermediario: verifica in app o presso il supporto clienti.

Quale codice bene uso per i token in staking o in DeFi lending?

Codice 21 (cripto-attività). Lo staking e il lending non cambiano la natura dell’asset: i token restano cripto-attività monitorate nel Quadro RW. Rileva il valore totale (principal + eventuale reward maturato) al 31/12. Gli interessi/reward maturati ma non ancora ricevuti rientrano comunque nella valorizzazione. Le ricompense effettivamente incassate si trattano come redditi diversi al 26% (33% dal 2026) nel Quadro RT, non nel Quadro RW.

Devo compilare il Quadro RW per gli NFT?

Sì, se l’NFT ha natura di cripto-attività secondo l’art. 67 lett. c-sexies TUIR. In pratica: NFT fungibili o con mercato liquido e valore quantificabile in moneta (es. BAYC, CryptoPunks) → Quadro RW obbligatorio, codice bene 21. NFT unici senza mercato liquido e valore effettivo (art digitale puro detenuto per collezione personale) → trattamento caso per caso in funzione della loro rappresentatività economica. In caso di dubbio, meglio dichiarare per prudenza.

Revolut: devo compilare il Quadro RW per il saldo in euro?

Il saldo in euro di Revolut (conto corrente bancario estero — solo liquidità fiat) rientra nel codice bene 14. L’imposta di bollo di €34,20 fissi si applica solo se la giacenza media annua supera €15.000. Se la giacenza media è inferiore a €15.000, compili il Quadro RW per il solo monitoraggio (flag “solo monitoraggio”). Per le cripto-attività detenute su Revolut, invece, si applica codice bene 21 con IC al 2 per mille — come qualunque altra cripto-attività su exchange, il codice stato Col. 4 non è obbligatorio.

Cosa succede se ho già presentato la dichiarazione senza compilare il Quadro RW?

Puoi rimediare con una dichiarazione integrativa entro il termine di accertamento (5 anni ordinari, 10 anni per attività estere). Se agisci spontaneamente prima di ricevere un avviso, accedi al ravvedimento operoso (art. 13 D.Lgs. 472/1997) con riduzione della sanzione fino a 1/6 del minimo per le violazioni oltre 2 anni. Con DAC8 operativo dal 2026 e primo scambio dati a gennaio 2027, la finestra per regolarizzare posizioni arretrate senza aspettare il controllo si sta chiudendo.

Posso usare il cambio medio annuo per valorizzare le crypto al 31/12?

No. Per la valorizzazione al 31 dicembre si deve usare il valore di mercato al 31/12 convertito con il cambio ufficiale al 31/12 (o il cambio medio mensile di dicembre). La Risposta a interpello 77/2016 chiarisce: se usi il criterio del costo storico, serve il cambio storico; se usi il valore normale, serve il cambio al 31/12 o il cambio medio di dicembre. Il cambio medio annuo non è ammesso. Per il valore iniziale (colonna 6) si usano invece i cambi del mese di dicembre dell’anno precedente (C.M. 10/2014).

Scegli il piano adatto a te

SERVITO

Importa i dati, MoneyViz genera il Quadro RW e lo verifica per te.

A partire da €159
  • ✓ Quadro RW precompilato con codici corretti
  • ✓ IVAFE + IC calcolate automaticamente
  • ✓ Valore iniziale/finale con cambi AdE
  • ✓ Verifica dei risultati da esperto MoneyViz
Scegli SERVITO

VIP Full Service

Tutto incluso + videoconsulenza dedicata con il commercialista.

A partire da €529
  • ✓ Tutto SERVITO +
  • ✓ Videoconsulenza (20 min) con commercialista crypto
  • ✓ Riconciliazione transazioni mancanti
  • ✓ Garanzia standard sui calcoli
Scegli VIP

Preferisci fare tutto da solo? SELF SERVICE a partire da €49/anno — calcolo automatico e generazione del Quadro RW senza supporto umano. Vedi tutti i piani →

Metodologia, autori e fonti normative

Autori e revisione tecnica. Questa guida è scritta e revisionata da un team che include due Dottori Commercialisti e Revisori Legali specializzati in fiscalità delle cripto-attività:

  • Dott. Stefano Capaccioli — Co-fondatore Coinlex, Presidente della Commissione “Tassazione delle nuove Realtà economiche virtuali” del CNDCEC, ex Commissione Esperti MISE su Blockchain. Advisory Board MoneyViz.
  • Dott. Paolo Luigi Burlone — Co-fondatore Coinlex, Componente Commissione CNDCEC su tassazione nuove realtà virtuali. Advisory Board MoneyViz.
  • Gabriele Del Mese — Founder MoneyViz, responsabile sviluppo tecnologico e Customer Success, Centro Studi & Ricerche di Affari Miei dal 2019.

Fonti normative primarie: D.L. 167/1990 artt. 4-5 (monitoraggio fiscale e sanzioni RW); L. 197/2022 (prima disciplina organica cripto-attività, istituzione IC al 2 per mille); L. 208/2025 (aliquota 33% crypto dal 2026, IC invariata); D.Lgs. 194/2025 (recepimento DAC8, GU 296 del 22/12/2025); DPR 600/1973 art. 43 (termini accertamento, raddoppio per attività estere); D.L. 78/2009 art. 12 (raddoppio termini accertamento paesi black list); D.Lgs. 472/1997 art. 13 (ravvedimento operoso); art. 67 lett. c-sexies TUIR (cripto-attività); Dir. UE 2023/2226 (DAC8); DPR 642/1972 (imposta di bollo, soglia €12).

Fonti interpretative Agenzia delle Entrate: Circolare 30/E del 27/10/2023 (cripto-attività, obbligo RW senza soglia, compilazione semplificata); prassi applicativa (istruzioni AdE) (chiarimenti su compilazione analitica per IC e non obbligatorietà del codice stato estero per cripto-attività); Risposta a interpello 75/2025 (Quadro RW e regimi); Risposta a interpello 135/2025 (exchange OAM italiani e regime amministrato); Risposta a interpello 77/2016 (cambi per valorizzazione); Circolare 10/2014 (cambi per valore iniziale); Circolare 38/2013 (valorizzazione Quadro RW).

Processo editoriale. La guida è ancorata al pillar Dichiarazione crypto e investimenti 2026 e linka ai satelliti verticali per valore iniziale/finale, DAC8, scadenze, modello 730 e franchigia. Le modifiche normative rilevanti (nuove leggi, circolari AdE, risposte a interpello, sentenze) triggerano aggiornamento con log di revisione visibile via campo modified.

Ultima revisione: 20 aprile 2026.

Resta aggiornato sulla fiscalità degli investimenti

Tutte le novità normative che contano per chi investe in Italia, senza rumore.

Iscriviti gratis →

Questo è un articolo verificato

Tutti i nostri articoli vengono scritti, controllati e verificati dai nostri consulenti ed esperti fiscali per assicurarti la massima affidabilità e chiarezza.